Spider-Man: Brand New Day – recensione

È bastato il trailer per vedere la differenza.

E, fortunatamente, il film ha mantenuto tutte le aspettative.

Diciamolo subito: Brand New Day è il miglior Spiderman con Tom Hollad e il migliore dai tempi di Spider-Man 2  di Raimi.

Passiamo alla trama: dopo gli eventi di No Way Home , Peter Parker è solo. Zia May è morta tragicamente, l’incantesimo del Doctor Strange ha fatto dimenticare a tutto il mondo che Peter Parker è Spider-Man, ma ha anche cancellato ogni ricordo della sua esistenza nelle persone che lo conoscevano, dai suoi amici più cari (Ned) al suo amore (MJ) . 

Peter è solo e deve ricominciare da capo, ma questa sua solitudine e il rimpianto per tutto quello che ha perso lo portano ad annullare Peter e a concentrarsi solo su Spiderman. Combattere il crimine è il suo unico scopo mentre cerca disperatamente di riallacciare,  o meglio, ricreare i rapporti con Ned e MJ che segue tutti i giorni su Instagram. Lo vorrebbe più di ogni altra cosa, ci prova, ma poi si tira indietro. E intanto combatte criminali e super criminali, fino a quando si trova ad affrontare una minaccia terribile. Un nemico capace di controllare i corpi di chiunque e di saltare da un corpo all’altro in un istante.  

Ma non andiamo oltre. Non serve . Il bello è scoprire tutto quello che questo film ha da raccontare. Ed è tanto. Spegnete i social, evitate ogni possibile anticipazione e godetevi questo splendido film.

Mai stato un fan dello Spiderman di Holland, con il suo approccio macchiettistico ad un personaggio così ricco di sfumature e profondità. Mai apprezzato la regia anonima di Jon Watts che rende tale anche la fotografia dei suoi film.

In Brand New Day la regia passa Destin Daniel Cretton (già autore per l’MCU di Sang-Chi), tutto un altro mondo. 

Cretton si dimostra non solo eccezionale nelle scene d’azione,  compresi i combattimenti, i voli con le ragnatele, la verticalità dei luoghi, ma rende anche magistralmente tutti i momenti più intimi. Coadiuvato dalla splendida, crepuscolare fotografia di Brett Pawlak e dall’ottima sceneggiatore di Chris McKenna, Erik Sommers e Justin Kuritzkes che danno finalmente a Peter lo spessore che merica oltre a tratteggiare magnificamente tutti gli altri personaggi e le dinamiche che si creano tra loro. Menzione speciale per il rapporto con Frank Castle/The Punisher che crea una perfetta, irresistibile coppia da buddy cop movie , tanto sono agli opposti i due personaggi. Vedere Frank cosi umano, vederlo ridere, è uno spasso. Certo all’inizio è un pò strano, scordatevi il cupo assassino visto in precedenza , e per un attimo ho temuto l’effetto Daredevil in She Hulk, ma per fortuna sono stato presto smentito e funziona, mamma mia se funziona!

E non si può non menzionare il magnifico lavoro svolto sul nostro cattivo misterioso, assolutamente perfetto. 

Brand New Day è un film sul passaggio alla vita adulta, malinconico, maturo, con un Tom Hollan in grande forma che passa dall’eterno ragazzino a sfumature ed espressività sempre più adulte, con tutti i chiaroscuri e lividi che ne segnano l’anima, sulla scoperta dei propri limiti e sull’importanza degli altri, della comunità, nella nostra vita , dei rapporti interpersonali e sulla consapevolezza che non possiamo fare tutto da soli. 

Ma attenzione, l’ironia non è sparita e si ride anche, ma è appunto ironia, momenti mai sopra le righe , mai eccessivi.

Per gli amanti di citazioni e ester egg, beh… avranno pane per i loro denti. Tra le tantissime che troverete, la più bella è senza ombra di dubbio quella che riprende la storica copertina di Amazing Fantasy 15, prima apparizione del nostro arrampicamuri di quartiere. 

In conclusione, Brand New Day è lo Spider-Man che avrei sempre voluto vedere, un perfetto nuovo inizio, assolutamente da non perdere e assolutamente da vedere al cinema.

Massimo Triggiani