Collaboratori esterni

Giulia Paternò è una ragazza di 19 anni, vive in un piccolo paesino vicino Catania, circondata dal mare che lei proprio non sopporta.

Adora leggere qualunque tipo di libro ma il suo genere preferito sono i fantasy e le storie d’amore di qualunque tipo.

Frequenta l’Università degli studi di Catania nella facoltà di Informatica, un giorno vorrebbe specializzarsi in grafica e in particolare nella branca della grafica dell’editoria.

Ha scritto un romanzo fantasy Il sogno dagli occhi verdi pubblicato dalla casa editrice Kimerik (novembre 2016).

Scrive recensioni letterarie, musicali e di serie tv per i seguenti blog: LaFeniceBook, Sognandoleggendo e La sostanza dei libri.

Su Upside Down Magazine si occupa di recensioni letterarie.

Emanuela Giuliani nasce a Valmontone il 3 dicembre 1977.

La passione per il make up l’accompagna fin da piccola, tanto che, conseguito il diploma da disegnatore di moda e collezionato diverse esperienze lavorative collaterali al settore, e spinta dal desiderio sempre più forte decide di fare del trucco il proprio mestiere, frequenta l’Accademia di trucco romana, conquistandosi il diploma di truccatrice cinematografica e per l’audiovisivo.

Ma, convinta del fatto che “Non si finisce mai di imparare”, continua ad accrescere il proprio bagaglio professionale collezionando workshop e attestati per tecniche di trucco e parrucco.

Tuttora, lavora in qualità di freelance collaborando con studi fotografici e case di produzioni cinematografiche indipendenti.

Ama Quentin Tarantino e tra i suoi film preferiti annovera Al di là dei sogni con Robin Williams, Batman e Alice in Wonderland di Tim Burton, 12 anni schiavo e i diversi episodi della saga X-Men.

Il suo motto?

“Non esiste al mondo una donna brutta! Il trucco quando lo si usa con arte, migliora ciò che non si possiede. Allora si può apparire belle come dee!”
(Mae West)

 

Federica Rizzo è una campana doc, laureata in scienze delle comunicazioni all’Università degli studi di Salerno.

Internauta curiosa e disperata, appassionata di cinema e serie tv, pallavolista in pensione, si augura sempre di fare con passione ciò che ama e di amare fortemente ciò che fa.

 

 

Samanta Crespi è ragazza come tante, ha 34 anni, è diventata da poco mamma e abita nella ridente cittadina di Varese. Si è laureata in Filosofia, oltre a essersi diplomata al liceo artistico.

E’ sempre stata un’accanita lettrice, fin da bambina, divorava letteralmente i libri.

Adora tutto ciò che ha a che fare con il fantasy, i giochi di ruolo, il film Ladyhawke, il Medioevo e molto altro.
Ha deciso di scrivere, anzi di condividere, ciò che ha partorito la sua mente alcuni mesi fa, perché sentiva il bisogno di mettere su carta molte emozioni che mi giravano in testa. Le piace dar voce ai personaggi, renderli vivi, dar loro emozioni cosicché possano, di riflesso, evocarle anche in chi legge.

I suoi autori preferiti sono Neil Gaiman, Terry Brooks, Ursula le Guin, Sapkowski, Lukjanenko, Trudi Canavan, Candace Robb, e molti altri.

Mentre scrive adoro ascoltare musica e, di solito, ogni capitolo ha la sua personale colonna sonora, molte volte è proprio una canzone o un brano ad ispirarle un pezzo di storia.

C’è una citazione in particolare tratta dal film Ladyhawke che ama e che si presta a descrivere un po’ il mestiere dello scrittore, in fondo scrivere è un po’ come sognare.

Forse sto sognando. Eppure sono sveglio. Vuol dire… che sono sveglio e sto sognando di dormire o… piuttosto può essere che… che dormo e sogno di essere sveglio e mi chiedo se sto sognando.

(Phillippe, Ladyhawke

Manuela Vitale ha 20 anni e studia Giurisprudenza all’Università Federico II di Napoli.
 
Aveva sei anni quando sua cugina Alessandra le regalò Harry Potter dicendole: “Leggilo e fammi sapere, Manu”.
 
Lì iniziò la sua avventura nel mondo del fantasy che sta cercando di trasformare in un piccolo lavoro, giusto per piacere. Nasce come lettrice principalmente, ma dopo alcuni libri che l’hanno sconvolta non è riuscita a trattenersi più: spinta anche dal suo professore d’Inglese del liceo, ha deciso di pubblicare la sua prima recensione (Cinquanta sfumature di grigio, che ha demolito), per poi continuare con moltissime altre.
 
Ha collaborato con diversi siti di recensioni negli anni e crede fermamente nella sua passione. Ha deciso da poco tempo di “mettersi in proprio” e ora sta cercando di crearsi la sua strada.