Medium Saga – Persa nel tuo ricordo: recensione

Persa nel tuo ricordo è il secondo e ultimo volume della Medium Saga di M.P. Black, sempre in autopubblicazione e in vendita su Amazon. Anche questo volume è caratterizzato dal già conosciuto dark fantasy, mischiato con tanta dose di romance. Infatti, se possibile, in questo volume la componente amorosa sarà molto più presente rispetto al precedente.

La trama riprende esattamente dov’era terminato il primo volume, quando la nostra protagonista, Emmanuelle, stava per entrare nello specchio per incontrare la madre morta tragicamente in un incidente d’auto. Entrando nello specchio, però, si troverà ad affrontare il temuto Limbo in prima persona, luogo oscuro e pericoloso in cui rischia di perdere anche se stessa. Fortunatamente, Emannuelle è cresciuta anche come Medium e ha cominciato a padroneggiare meglio i suoi poteri. Questo secondo volume, come già accennato sopra, sarà più incentrato sulle questioni amorose: infatti, il triangolo amoroso che avevamo lasciato (Emy, Anthony e Michael) continua e, anzi, la situazione si fa sempre più bollente. La protagonista è perennemente divisa fra i due, che le provocano sensazioni così differenti ma, eppure, così forti e fondamentali. Contemporaneamente a ciò, l’autrice ci fa capire di più (qualcosa) del mondo da cui vengono i Medium: ci introduce nel mondo oscuro ma così affascinante di Congreghe di Streghe che proteggono il Medium. Inoltre, si approfondisce meglio la vita passata della protagonista che si faceva chiamare secoli fa Mary Cornish ed era proprio l’amante di Michael che, infatti la pretende propro per questo: perchè era sua già secoli fa. Riusciamo a capire di più sulla ex vita della protagonista grazie ai numerosissimi svenimenti di cui è soggetta che portano Emy nel passato, quand’era ancora Mary (che, purtroppo, a volte troncano un po’ troppo nel mezzo la narrazione). Questi flashback saranno più che fondamentali perchè Mary vuole rimanere tutt’altro che nel passato. 

Attraverso questi svenimenti si chiariscono i motivi per i quali Mary vorrebbe tornare ma i sentimenti delle due donne spesso si mescoleranno. Proprio in questo volume ci sarà anche un componente che nel primo era molto più marginale: l’eros che da un pizzico di vitalità allo scritto

Devo segnalare, però, che alcuni aspetti della trama non sono curati come dovrebbero: è un fantasy e molti pilastri che dovrebbero classificare il romanzo come tale sono poco approfonditi. Infatti, se non volessimo considerare gli elementi “medium” sparsi per tutto il romanzo di fantasy resterebbe ben poco. Si sarebbe potuto fare un lavoro molto bello ed interessante sulla Congrega, sulla struttura, sugli stessi poteri dei Medium e come questi funzionano. Questa inevitabile superficialità temo sia data anche dal numero contenuto di pagine (scelta dell’autrice).

Questo secondo volume riprende gran parte dei problemi del primo relativamente ai personaggi anche se, devo ammettere, finalmente è stato dato il giusto spessore anche ad altri come Anthony, che nel primo faceva una ben misera figura. Molto meglio anche per Michael, del quale iniziamo anche a capire qualcosa di più. Insomma, sembra che in questo secondo volume l’autrice si sia oliata un po’ meglio i meccanismi”.

Esattamente come il primo volume, il modo in cui è scritto il libro, così magnetico, con atmosfere così affascinanti e curate, fa soprassedere su alcuni aspetti (seppur fondamentali) che non sono il massimo. Infatti, nonostante spesso alcuni comportamenti dei personaggi potrebbero far storcere il naso, il modo così coinvolgente in cui è scritto il libro spinge i lettori a girare pagina per pagina. Anche in quest’ ultimo volume la componente empatica è molto forte e, senza dubbio, risulta essere uno dei fattori più importanti.

Consiglio questo libro? Anche qui la riposta non è facile. Ma lo stesso voglio dargli e una possibilità.

 

Manuela Vitale

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