La tartaruga rossa in dvd: recensione

La Bim Distribuzione, dopo il grande successo al box office italiano, ha realizzato l’edizione home video del magico film La tartaruga rossa, il capolavoro d’animazione firmato dal pluripremiato regista Michaël Dudok de Wit e candidato all’Oscar® come Miglior Film D’Animazione.

Prodotto dal celebre Studio Ghibli, il lungometraggio narra le grandi tappe della vita di un essere umano attraverso la storia di un naufrago su un’isola tropicale deserta, abitata solamente da tartarughe, granchi e uccelli.

L’edizione in dvd, caratterizzata da un packaging particolare e innovativo che richiama la sagoma stilizzata della tartaruga, è stata impreziosita da numerosi contenuti speciali tra cui, il corto Father and daughter, con il quale Dudok de Wit ha vinto il Premio Oscar® nel 2001 e l’intervista esclusiva al regista realizzata dallo Youtuber Dario Moccia.

Di per sé, la pellicola è l’espressione più pura del cinema, perché è priva di dialoghi e colma di rumori di sottofondo e di musica, che accompagnano i protagonisti della storia narrata; una storia delicata, emozionante e piena di grazia.

Infatti, è la levità a colpire dritto al cuore. Ne La tartaruga rossa tutto è poesia. Le immagini sono chiare, bellissime, da togliere il fiato.

È un’opera sobria; un inno alla vita e all’amore; un emozionante viaggio nel cuore di Madre Natura.

La narrazione scorre con una potenza immaginifica inaudita dai contorni quasi fiabeschi. I tratti stilistici sono netti, i disegni minimali, la forza emotiva è dirompente, l’omaggio a Miyazaki è evidente, il silenzio è sacro e salvifico, la cornice primordiale rammenta i capolavori di Tomm Moore (La canzone del mare) e le figure oniriche sembrano, invece, evocare La storia della principessa splendente.

In sostanza, quando guarderete La tartaruga rossa non potrete fare altro che soccombere al suo potere ipnotico e alla grandiosa bellezza esistente tra uomo e natura.

Inoltre, nel dvd troverete anche tantissimi contenuti speciali (L’ispirazione dal Giappone; La tartaruga rossa e lo Studio Ghibli; Disegnare i granchi; Disegnare una scena del film; Disegnare la tartaruga; Clip commentata dal regista) capaci di rendere l’esperienza cinematografica ancora più immersiva, perché La tartaruga rossa è una meraviglia fatta di pace, di parole assenti e fruscii leggeri che riempiono i cuori e diventano onde gentili e invisibile; diventano una corona di silenzio che il vento intreccia, mentre amore, vita e destino bruciano furiosi nello sterno.

 

Silvia Casini

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