Tassorosso: la casa del silenzio

Benvenuti al secondo episodio del focus sulle case di Hogwarts, oggi analizzeremo la casa oggettivamente meno considerata nella serie: Tassorosso (o Tassofrasso, a seconda delle traduzioni).

Lo stemma della casa è un tasso, su uno sfondo giallo e nero. L’elemento associato è la terra. La sala comune dei Tassorosso è vicino alla cucina della scuola. Luogo ironico, dato che la fondatrice della casa aveva la fama di essere una bravissima cuoca.

Tosca Tassorosso è stata una dei fondatori di Howgarts, era conosciuta per il suo talento negli incantesimi, soprattutto quelli culinari, ed è proprio grazie alle sue abilità che riuscì a mantenere unita la scuola. Assieme a Godric e  Priscilla, allontanò Salazar per le sue idee troppo estremiste. Un oggetto mitico associato a Tosca è la sua coppa d’oro, tramandata da generazioni fino ad Hepzibah Smith e sappiamo tutti che brutta fine fece, dopo averla mostrata a Tom Riddle. La coppa divenne quindi uno dei sette Horcrux dell’oscuro signore.

Nella serie la casa di Tassorosso è stata la più ignorata, sia di importanza narrativa, che sociale, eppure racchiude diverse qualità: amicizia, lealtà, duro lavoro e giustizia. A differenza dei Grifondoro, che arriverebbero anche a metodi ambigui pur di raggiungere i loro obbiettivi, gli ideali di Tassorosso sono quelli che più di tutti si avvicinano alla vera giustizia, in quanto non userebbero metodi riprovevoli per raggiungere uno scopo. Per dire, un Tassorosso difficilmente compierebbe atti di bullismo, a differenza dei Grifondoro (come ci insegna il “santo” James Potter e la sua combriccola di teppistelli). C’è da dire, a conferma di ciò, che è la casa che ha partorito meno maghi oscuri tra tutte e quattro.

I tratti caratteriali richiesti dalla casa rendono i suoi studenti perfetti per attività legati alla cura del prossimo e alla giustizia, se fossero nel mondo babbano, sarebbero ottimi operatori sociali, infermieri, medici, psicologi, magistrati e membri delle forze dell’ordine.

In barba a chi li considera la “discarica di Hogwarts” e “la casa dei falliti”, Tassorosso ha prodotto diversi maghi coraggiosi e leali fino alla morte.

Ninfadora Tonks, figlia di Andromeda Black ( già citata nell’articolo precedente), è una strega metamorfomagus, ovvero possiede abilità mutaforma fin dalla nascita. Membro dell’Ordine della Fenice, ha rischiato piu’ volte la vita, combattendo i Mangiamorte. Assieme al suo consorte, Remus Lupin, morirà nell’epica battaglia di Hogwarts, lottando per i suoi ideali. Suo figlio, Ted Lupin, erediterà le abilità mutaforma della madre e verrà cresciuto dalla nonna. Tonks fin dalla sua prima apparizione, si dimostra un personaggio divertente, ma soprattutto coraggioso e leale. Lei si innamora di un licantropo, andando oltre la Malattia di Lupin, oltre i pregiudizi, per amore. Il loro rapporto sarà tormentato, ma allo stesso tempo felice. Chi dice che i Tassorosso siano pappemolli sfigati, non ha letto bene il romanzo.

Cedric Doggory, un eroe ingiustamente dimenticato. La sua morte è stato un punto di svolta nella serie, ha segnato il passaggio d’età di Harry ( e del lettore) dal mondo infantile a quello adulto. Harry aveva già assistito alla morte dei suoi genitori (allora, però, aveva solo un anno) ma è grazie a quella di Cedric che riesce a vedere i Thestral perché consapevole della sua morte. Cedric, nel quarto libro, era ritratto come uno degli élite di Hogwarts: capitano della squadra di Quiddich, prefetto, ottimo studente e bello. Perfino suo padre si vantava dei suoi ruoli, mettendo spesso il ragazzo in imbarazzo. Ma il vero Cedric era un ragazzo gentile, umile e giusto. Non esita a ricambiare l’aiuto di Harry, durante il torneo tre maghi, dicendogli come risolvere il secondo enigma. Lo supporta, durante il periodo difficile dove tutti lo consideravano un imbroglione. E muore anche senza capire la situazione in cui si trovava: nel momento in cui lui ed Harry vengono catapultati nel cimitero dei Riddle, qualcuno urla: “uccidi l’altro”. Un lampo verde. Poi il buio. Cedric è morto completamente ignaro degli intrighi di Voldemort ed incapace di reagire in tempo per difendersi.

Eppure molti fan si dimenticano della sua esistenza. Forse uno dei personaggi più positivi in assoluto della storia. Ricordiamo Cedric, esempio di giustizia e coraggio.

Ultimo, ma non meno importante, è Newton Scamander, protagonista della serie Animali fantastici e dove trovarli. Newton è un mago insolito, preferisce più la compagnia animale che quella umana, eppure farebbe di tutto per difendere i suoi amici oppure per salvare il povere Credence, un povero mago con l’unica colpa di essere diventato Obscuriale a causa di un’infanzia traumatica.

Newt è un personaggio tutto da scoprire, ma è incredibile la sua influenza nella magizoologia. Inoltre suo nipote, Rolf Scamander, sposerà Luna Lovegood.

Piccola citazione alla professoressa Sprout, capo della casa Tassorosso ed esperta botanica. Grazie alle sue conoscenze, le vittime pietrificate dallo sguardo indiretto del basilisco sono ritornate normali.

Pur essendo effettivamente “la casa del silenzio”, Tassorosso ha diverse qualità, spesso ignorate, ma che si rivelano preziose e importanti per gli altri. Insomma, i Tassorosso sarebbero gli amici leali e incorruttibili che molti vorrebbero avere.

 

Debora Parisi

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