Il morto: recensione

Ritorniamo a parlare di fumetti, precisamente di una piccola realtà editoriale che riprende i fasti del fumetto nero italiano, già percorsi da titoli come Diabolik, Satanik e Kriminal.

Stiamo parlando de Il morto, serie ideata da Ruvo Giovacca e pubblicata dalle Menhir Edizioni.

Il Morto è un personaggio dal passato misterioso, che si ritrova intrappolato in un manicomio senza sapere il perché. L’ambiente è deprimente ed il personale nella migliore delle situazioni è negligente nei confronti dei pazienti. Ma proprio la notte di Halloween, il nostro protagonista organizzerà la fuga e la vendetta verso il personale sadico dell’ospedale.

Come detto il precedenza, Il morto pare voler riprendere i fasti dei fumetti noir anni ’60-’70, come Diabolik, sia nello stile di disegno che di narrazione. Nonostante presenti qualche ingenuità nei dialoghi e nelle situazioni, l’aura di mistero che avvolge il personaggio principale, il Morto appunto, spinge il lettore a continuare la storia, in attesa di nuovi indizi.

Ovviamente non mancano i cliché, come il manicomio degli orrori ed i dottori sadici o menefreghisti.

In conclusione, essendo il primo volume di una serie, non possiamo dare un giudizio completo, ma nel complesso, pur avendo qualche stereotipo e delle ingenuità, presenta una trama tutto sommato interessante.

 

Debora Parisi

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