Book soundtracks: intervista esclusiva a Age of Chronicles

Ecco l’intervista allo staff di Age of Chronicles, un’agenzia di musicisti e compositori, dediti soprattutto alle colonne sonore. La particolarità di questo progetto sta nel basarsi sui romanzi, in particolare sui momenti più emozionanti delle storie, per comporre le musiche. Una piccola realtà che sta emergendo nel clima italiano e anche estero. Tra gli autori del panorama italiano self e non, che hanno collaborato con la compagnia sono: Davide Cencini, Nicholas Maurizio Mercurio e Francesco Leo.

Parlateci un po’ di voi. Come è nato il vostro progetto?

La nostra compagnia è formata da Giuseppe Centonze (compositore e produttore) e Francesco Centonze (assistente). Attualmente abbiamo nell’organico anche Francesco Leo, nostro agente, nonché scrittore multi premiato. Il primo lavoro da noi effettuato è stato la trasposizione in Original Soundtrack Album (album di colonne sonore) del romanzo best-seller Il canto delle montagne. Un’idea nata durante la lettura del libro. L’autore e i suoi lettori la trovarono magnifica e fu proprio Cristian Vitali (scrittore del romanzo), che ci fece notare quanto l’idea di comporre un album di colonne sonore interamente ispirato ad un romanzo fosse innovativa. Così, dopo diverse prove ed esperienze in questo campo, abbiamo aperto il servizio da noi denominato “Book Scoring”, che si occupa appunto di trasporre i romanzi in Original Soundtrack Album.

Parlateci un po’ del genere di musica che componete.

La nostra compagnia si occupa principalmente di colonne sonore, con un approccio solitamente orchestrale, ma abbiamo composto anche delle credit track per il romanzo di Cristian Vitali, che hanno uno stile pop e sono cantate da Elisabetta Giove e Simone Topputo, due cantanti della nostra città con i quali collaboriamo. Inoltre la nostra compagnia ha aperto un servizio che riguarda la composizione e produzione per artisti di generi differenti, come rock, metal e altro.

Vi ispirate a libri italiani o anche esteri?

Da un paio di mesi il servizio di Book Scoring è aperto non solo in Italia, ma in tutto il continente. Proprio qualche settimana fa è stato firmato il primo contratto all’estero, per la produzione della colonna sonora basata sul romanzo di una nota scrittrice inglese.

Avete progetti per il futuro?

Attualmente abbiamo diverse produzioni commissionate e altre ricercate dal nostro agente. Stiamo lavorando quindi su diverse colonne sonore per romanzi e alcuni di questi progetti verranno annunciati a breve. Inoltre siamo stati incaricati qualche giorno fa alla realizzazione di un corso base sulla composizione/produzione musicale (verranno probabilmente trattati argomenti come il DAW Cubase e la produzione di una colonna sonora). Un altro progetto che speriamo di realizzare nei prossimi anni è la creazione di un video-corso per spiegare e insegnare come si crea un Original Soundtrack Album ispirato a un romanzo. Diversi compositori ci stanno contattando per saperne di più di questo settore da noi creato e quindi sarebbe doveroso sviluppare un corso.

Come mai avete scelto proprio il titolo Age Of Chronicles?

Abbiamo scelto il nome Age Of Chronicles, perché suscitava in noi una certa potenza di suono. Ci sembrava maestoso e al tempo stesso rispecchiava l’intento di voler narrare attraverso la musica dei racconti, delle vicende.

Avete mai pensato di fare colonne sonore per videogiochi o film?

Sì, produciamo anche per film, pure se con minore quantità, poiché ci occupiamo principalmente di Book Scoring. Uno di questi film per cui abbiamo lavorato è stato uno short in quale erano presenti come voci Dania Cericola, Andrea de Nisco e Ruggero Andreozzi, famosi doppiatori italiani. Attualmente il nostro agente ci ha commissionato anche un altro film. Mentre per i videogiochi non abbiamo ancora effettuato nessun lavoro. Però ci piacerebbe molto.

 

Debora Parisi

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