Avengers: quanto si discostano i film dai fumetti?

Abbiamo analizzato le differenze film-fumetto dei primi supereroi apparsi nel MCU, è quindi giunto il momento di parlare dei film che concludono le grandi fasi di questo enorme filone narrativo: gli Avengers.


Per quanto esistano decine e decine di storie sui Vendicatori, di certo non si possono trasporre tutte insieme al cinema, a causa dei diversi problemi ed eccessivi costi per la produzione.

Prima di tutto, parliamo del gruppo in sé e per sé: apparsi per la prima volta nel 1963, il gruppo inizialmente era formato, oltre che da Iron Man, Hulk e Thor, anche da Ant-Man e The Wasp: non erano ancora presenti Capitan America, la Vedova Nera e Hawkeye: loro si aggiungeranno, almeno nei fumetti, nei Nuovi Vendicatori, assieme ad altri eroi come Spider-Man, Wolverine, Quicksilver e Scarlett Witch.


I Chitauri, la principale armata di Loki, nei fumetti sono una controparte degli Skrull nell’universo Ultimate, ma non sono mai stati dei grandi nemici del super-gruppo.
Nella storia originale, gli Avengers si riuniscono perché, sì, devono combattere Loki e impedirgli di conquistare il mondo, ma non sotto ordine di Nick Fury, bensì da Rick Jones, spalla e informatore di molti supereroi.
Quando Tony Stark e Pepper sono insieme nel salotto di Tony, questi, quando riceve una chiamata da Phil, dice “Risponde il life model decoy di Tony Stark”. Nei fumetti i LMD sono degli androidi creati dallo S.H.I.E.L.D. per rimpiazzare i supereroi nei momenti necessari.


Maria Hill, che ha ben poco spazio nel film, nel fumetto gioca un ruolo importante nello S.H.I.E.L.D., fino a diventarne addirittura il capo, quando Nick Fury scompare.


Ovviamente, puntualizziamo che, nei fumetti, Nick Fury era bianco, ma probabilmente i film seguono più il filone Ultimates.
L’Helicarrier, come molte altre attrezzature utilizzate dallo S.H.I.E.L.D., non è stato costruito da quest’ultimo, bensì da Tony Stark in persona, per lo S.H.I.E.L.D. stesso.
Nel fumetto viene più volt spiegato che il martello di Thor, essendo un’arma divina, è in grado di distruggere facilmente lo scudo di Capitan America, mentre nel film l’arma di Steve sembra resistere al devastante colpo del Mjorling.
Arrivando all’Era di Ultron, il suddetto villain principale del film non è stato originariamente creato da Tony Stark, ma da Hank Pym, il primo Ant-Man.


Il titolo prende spunto da una storia nella quale Ultron, dal futuro, invade e conquista la Terra. Pertanto, gli Avengers rimasti attuano un viaggio nel tempo: Susan Storm e Wolverine dovranno andare nel passato e uccidere Pym prima che crei Ultron. Nel film, invece, più che “era”, la storia si svolge nel giro di due-tre giorni.
Nel film appare la dottoressa Helen Cho, che nei fumetti è la madre di Amadeus Cho, il secondo Hulk.
La scena in cui gli Avengers cercano di sollevare il martello di Thor è probabilmente una citazione a Secret Wars, nella quale viene mostrato che, effettivamente, ci sono eroi capaci di sollevarlo, tra i quali Gamora, Groot, Capitan America e Vedova Nera.
Ulysses Klaw, nei fumetti, appare per la prima volta in un numero dei Fantastici Quattro, ma diventa uno dei principali villain di Pantera Nera dopo aver ucciso suo padre.


La Stanza Rossa, mostrata nel passato di Vedova Nera, nei fumetti è responsabile anche del lavaggio del cervello di Bucky, che lo fece diventare il Soldato d’Inverno.
Oltre alla Hulkbuster, Tony Stark ha molte altre armature che lo rendono capace di affrontare gli altri Avengers, come la Thorbuster, che ha inserti magici al suo interno.
Arrivando a Infinity War, la trama stessa è molto differente dalla sua controparte “Infinity Gauntlet”: in essa le motivazioni di Thanos sono molto più “fumettose”: non vuole distruggere metà universo perché spinto dal desiderio di dare più risorse a più persone, ma per meravigliare la Morte, della quale lui è innamorato.


Oltre a ciò, chi interviene per fermarlo non sono solo gli Avengers, ma praticamente l’intero universo Marvel, compresi gli X-Men, i Fantastici 4 e anche diversi villain.
Nel fumetto, Thanos non combatte mai contro Hulk, ma dice espressamente che quella è “una battaglia che preferirei evitare”.
Nel film è assente il personaggio di Mephisto, letteralmente Satana che, sulla spalla di Thanos, gli consiglia il genocidio universale.

Nel film è stata creata una storia più “epica” riguardo al Guanto dell’Infinito: creato dai nani per ordine di Thanos, che poi li uccise tutti per poi distruggere le mani del loro re affinché non forgiasse più nulla. Nei fumetti… è semplicemente il suo guanto.
Nel fumetto è Silver Surfer, non Hulk, a precipitare nel Sancta Sanctorum e avvertire Strange dell’arrivo di Thanos, non Hulk. Ovviamente non l’hanno messo perché Silver Surfer a quel tempo apparteneva alla Fox, ancora non affiliata alla Disney.


Nei film, le Gemme dell’Infinito sono custodite dalla Nova Corps, Loki, Doctor Strange, Teschio Rosso, le altre le ha già Thanos. Nei fumetti, invece, sono in possesso di Thanos, Giardiniere, Namor, Warlock, Gamora e Maxam.
La Stormbreaker, nei fumetti, è un’arma già esistente: si tratta del Jarnbjorn, la prima arma impugnata da Thor.
Nel film non è presente Terraxia, controparte femminile di Thanos, creata da lui stesso col Guanto dell’Infinito. Sono da attribuirsi a lei le terribili morti di Spider-Man e Iron Man.
Nei fumetti, alla fine, Nebula riesce a strappare il guanto da Thanos e usarlo per rimediare a tutte le atrocità commesse da lui.

 

Andrea De Venuto

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