Norby: recensione

Norberto, Norby per gli amici, è un gatto paffuto e combina guai, balzato fuori dalla penna di Marco Daeron Ventura e dai disegni di Jessica Ferrero.

 

Edito dalla Manfont edizioni, la serie di Norby comprende attualmente quattro volumi: Norbybus, Il Norberto innamorato, Little Norby: Keep calm and purrr, Little Norby: quando il gatto è in vacanza.

L’intera serie presenta citazioni e parodie agli elementi della cultura pop, soprattutto i film e serie tv, ed al classico stereotipo del gatto domestico pantonfolaio, ma nel caso de Il Norberto innamorato si esplora uno dei classici cavallereschi della letteratura italiana del periodo del XV secolo: l’Orlando innamorato, scritto da Matteo Maria Boiardo e pubblicato per la prima volta del 1483.

Norberto, cuor di gattone è la prima storia sul nostro micio: Norby dovrà salvare la sua padroncina da un rapimento, una bizzarra odissea che ha conquistato il pubblico con la sua simpatia. Il buono il gatto e la cattiva, Il mio grosso grasso matrimonio felino ed il prequel Little Norby: Le origini del micio, completano la raccolta Norbybus. Queste (dis)avventure vedono il gattone cimentarsi in tornei di poker clandestino, in concorsi di bellezza ed esibizioni di canto, per sfuggire alle rigide diete imposte dal veterinario.

Si nota una sviluppo del disegno: i primi fumetti della raccolta Norbybus sono grezzi, ma dalla storia Il buono, il gatto e la cattiva mostra un miglioramento come anche la stabilizzazione dello stile.

I personaggi sono ben caratterizzati e nei vari albi approfondiamo anche il passato di alcuni di loro, in particolare Norby. Little Norby è uno spin off che esplora i personaggi di Anna ed il suo gattino, un turbine di gag comiche e situazioni equivoche.

Un fumetto adatto a tutte le età, che sa intrattenere con un’ironia intelligente.

 

Debora Parisi

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