Lego Batman – Il film in dvd: recensione

Diretto da Chris McKay (The Lego movie), Lego Batman – Il film è un’opera sorprendente, ironica, intelligente e divertente.

Quindi, se avete voglia di un’insolita avventura, non lasciatevi sfuggire la versione home video di questo goliardico film d’animazione basato sull’universo di Batman, ma in versione Lego.

I doppiatori italiani sono: Claudio Santamaria (Lo chiamavano Jeeg Robot, Romanzo criminale) che presta la voce a Bruce Wayne, Alessandro Sperduti (I Medici – Masters of Florence, Com’è bello far l’amore) presta la voce a Robin, Geppi Cucciari (Grande, grosso e Verdone, Belli dentro), invece, è Barbara Gordon e Roberto Pedicini è Alfred.

Qui, il mito dell’Uomo Pipistrello è stato ripreso da Seth Grahame-Smith, autore del soggetto e coautore della sceneggiatura, e miscelato a pura verve comica, a un clima di parodia e a simpatici sfottò di vari cinecomic, che tirano in ballo Iron Man, Sauron e Voldemort.

Infatti, Lego Batman – Il fim è semplice, irriverente e spensierato intrattenimento, dove Batman è un megalomane, un eroe che lotta contro il crimine in nome più che altro del suo smisurato ego.

A conti fatti, però, è un uomo solo, ma un giorno il nuovo capo della polizia, Barbara Gordon (BatGirl), un inatteso figlio adottivo, Dick Grayson (Robin), e Joker, gli faranno comprendere che nella vita è importante darsi da fare per gli altri e amare.

Così, Bruce Wayne sarà costretto a rivedere il suo approccio al mondo, soprattutto quando spezzerà il cuore al suo acerrimo nemico: Joker. Già… perché negherà di condividere con lui un rapporto unico.

E per mandare all’aria i suoi piani di vendetta, dovrà contare su una nuova combriccola di eroi.

Ecco perché interromperà la sua misera routine, fatta di salvataggi a Gotham city, ritiro in una mega villa extralusso, cene a base di aragoste, giri in barca su un lago artificiale e imperterrita visione di Jerry Maguire nella sua sala di proiezione privata.

Perché il mitico Cavaliere oscuro soffre di solitudine: è inutile fingere che la realtà sia differente.

E quando affronterà i suoi demoni, i toni scanzonati, l’anima lievemente queer, nonché i continui riferimenti alla famiglia non tradizionale diverranno il suo marchio di fabbrica.

Nella pellicola non mancano neanche momenti di allegria, dove ambiguità, gioco, ritmo faceto e battute dissacranti la fanno da padrone, rendendo Lego Batman – Il film un prodotto adatto a tutta la famiglia, perché spassoso, esilarante e ben confezionato, con una una trama non tradizionale, dei personaggi iconici divertenti e dei picchi di inattesa e inaudita dolcezza.

 

Silvia Casini

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