La ricetta segreta per un sogno: intervista esclusiva a Valentina Cebeni

Valentina Cebeni esordisce nel 2013 per Giunti Editore con L’ultimo battito del cuore. Nel 2016 pubblica con Garzanti La ricetta segreta per un sogno, di prossima edizione per Penguin Verlag e Little Brown.

Su Upside Down Magazine si occupa della rubrica Oracolo del tè dedicata alle recensioni letterarie da gustare in golosa compagnia e al questionario di Proust, dove potrete scoprire tante succulenti curiosità.

Se volete scoprire tutti i segreti del suo ultimo romanzo, non vi resta che leggere l’intervista qui sotto!

Neve nei chiostri (La)

Hai carta bianca e tre aggettivi per descriverti…

Romantica, leale, lavoratrice.

Mai senza?
 
Un libro!
 
Cosa ti piace leggere?
 
Di tutto, sono letterariamente onnivora. Anche se non impazzisco per il fantasy: preferisco sognarlo al cinema.
 
Se dovessi esprimere tre desideri?
 
Vivere felicemente di scrittura, trasformare in film i miei romanzi e condividere tutto questo con le persone che amo.
 
La tua vita in un tweet?
 
Poche idee e confuse.
 
 
Parlaci del tuo ultimo romanzo. A chi lo consiglieresti e perché?
 
La ricetta segreta per un sogno è la storia di una donna, Elettra, che ha smarrito le proprie radici e che per ritrovarle e ritrovarsi inizia un viaggio dentro sé stessa e su di un’isola misteriosa in cui troverà le risposte del passato, incontrerà la vera Elettra e scoprirà il significato più profondo della parola amore. Oltre a riscoprire il dono magico trasmessole dalla madre, quello di comunicare attraverso il cibo, ed entrare a far parte di una famiglia straordinaria formata da una piccola comunità femminile. Perché il DNA è un punto di partenza, i legami si creano soprattutto con il cuore. Un romanzo contenitore, lo definirei, di emozioni, storie, ricette e sentimenti profondi, di cui consiglio la a tutte le persone in cerca di una storia, una favola in cui tuffarsi senza paracadute.
 
Come nascono i tuoi personaggi, vi è un collegamento con la realtà?
 
I personaggi sono aspirazionali, per me, ma sono tutti fortemente ancorati alla realtà che descrivo. E poi sì, confesso di aver aperto il baule dei ricordi di famiglia per trovare la giusta ispirazione!
 
Le ambientazioni che scegli provengono dal reale o sono anche una proiezione dell’anima?
 
Sono entrambe le cose: ho bisogno di un aggancio con la realtà, nel caso de La ricetta segreta per un sogno con la Sardegna di mia madre e dei miei nonni dove trascorrevo tutte le estati, ma preferisco sfumarlo con i colori della fantasia per concedermi delle licenze che un racconto troppo fedele al reale non mi concederebbe.
 
Come può riassumere ai tuoi lettori il tuo romanzo? Qual è il messaggio che vuoi trasmettere?
 
La ricetta segreta per un sogno è un percorso dentro noi stessi, nelle vite dei personaggi, nel riscatto di una comunità e nella voglia di far rete di un gruppo di donne. Ma è soprattutto una storia d’amore verso le nostre radici, noi, le amicizie che popolano le nostre esistenze e le persone che fanno battere più veloce il nostro cuore. Perché la vita, il bene, trova sempre il modo di splendere anche nella notte più buia. Non bisogna mai arrendersi alla notte.
 
Sei già al lavoro su un nuovo libro?
 
Sono sempre al lavoro: soffro di dipendenza da scrittura!
 

Silvia Casini

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