I puffi – Il film in blu-ray: recensione

Nati nel 1959 dalla mente del compianto artista belga Peyo (al secolo Pierre Andrè Gabriel Culliford), i Puffi sono tornati nel 2025 alla ribalta con un nuovo lungometraggio animato che possa scavalcare un’ulteriore decade, in modo da abbracciare la schiera dei piccoli spettatori odierni.

Per la regia dell’esperto in materia Chris Miller, già autore di Shrek terzo e Il gatto con gli stivali, I Puffi – Il film narra della leggenda di quattro libri magici, capaci di far immergere l’intero pianeta in un’oscura dimensione qualora entrino in possesso di un mago malvagio. Tre di essi sono già custoditi da temibili stregoni, mentre il quarto è nascosto da qualche parte, in un luogo inimmaginabile e non facilmente rintracciabile. E chi è a conoscenza di questo luogo è Grande Puffo stesso, il quale, alla guida del suo villaggio, fa sì che i suoi numerosi Puffi possano vivere in tranquillità. Oltre ai noti Tontolone, Forzuto e Quattrocchi, tra essi è possibile trovare ora anche Puffo Senza nome, in quanto non ha alcuna particolare qualità da mostrare. Entrato in possesso proprio del quarto libro, quest’ultimo si convince di avere potenti poteri magici, senza però fare i conti con il malvagio Razamella, fratello maggiore dell’acerrimo nemico dei Puffi Gargamella. Insieme a Puffetta, Senza nome deve quindi intraprendere una lunga battaglia che lo porterà di dimensione in dimensione, tra il mondo reale e quelli che si trovano in spazi imprescindibili, il tutto contornato dalla presenza di personaggi sopra le righe come la pelosa Mama Poot.

Dalla scrittura della Pam Brady collaboratrice per il duo Trey Parker/Matt Stone in operazioni come South Park il film – Più grosso, più lungo & tutto intero e Team America World Police, questo I Puffi – Il film prende quindi una strada atipica per gli amati mini-personaggi blu di origine belga, virando verso un umorismo a stelle e strisce tipico di una certa maniera di fare dissacratoria, atta a rendere demenziale qualsiasi trama o figura coinvolta tra le righe, ma senza il ricorso ad un’ingombrante volgarità (anche se a volte è accennata).

Vista l’assurda storia che uniforma il film, non vi è quindi nulla da ridire sull’utilizzo di una certa ironia sopra le righe, come anche è gradito il coinvolgimento di nuovi personaggi (il protagonista Senza nome, il cattivo Razamella); ma a fare la differenza sono sempre i cari e vecchi beniamini di queste avventure, e ritrovare Grande Puffo, Puffetta, il malvagio Gargamella e la sua gatta Birba è sempre un piacere, sia per gli spettatori adulti nostalgici che per le nuove leve di età giovanissima.

Inoltre, si cerca di contestualizzare al XXI secolo il tutto tramite una colonna sonora con canzoni adeguate al caso e l’utilizzo nella versione originale di nomi noti al doppiaggio, da Rihanna a James Corden, passando per John Goodman, Natasha Lyonne e Kurt Russell; mentre nell’edizione italiana troviamo Luca Laurenti e Paolo Bonolis, il primo come voce di Gargamella e Razamella, il secondo come Grande Puffo.

Dunque, l’intrattenimento non manca ne I Puffi – Il film, che, edito da Plaion pictures in collaborazione con Paramount in blu-ray corredato di slipcase cartonato, offre anche una sezione extra costituita da cinque minuti di Blu in cabina: la voce dei Puffi, quattro di C’è un Puffo come me: blu vecchio e nuovo, cinque di Un mondo mai visto: animare i Puffi, quattro di Comporre il blu e due di In discoteca con DJ Snake più i videoclip di Higher love di DESI TRILL con DJ Khaled, Cardi B, Natania e Subhi e di Friend of me della citata Rihanna.