Citrus Volume 1: recensione

Ultimamente è arrivato un manga Yuri che sta spopolando nelle fumetterie: Citrus, pubblicato dalla Panini Comics. Per chi non sapesse, lo Yuri è un genere di narrativa fumettistica che presenta storie d’amore tra donne omosessuali.

Piccola nota: da questo manga hanno tratto l’anime omonimo.

Citrus narra la storia di Yuzu,  una ragazza che si trasferisce in una scuola femminile dopo che la madre si è risposata con il nuovo compagno; presto prende in antipatia la presidentessa del consiglio studentesco, la bella e misteriosa Mei, che si scoprirà essere nientemeno che la figlia del nuovo marito. Le due, però, capiranno di essere attratte l’una dall’altra, finché ciò non porterà a situazioni compromettenti.

Insomma, da una parte i personaggi di Citrus sono un po’ stereotipati: la ragazza allegra, solare e combina guai, e la capoclasse in apparenza perfetta, ma che in realtà nasconde diversi segreti.

Il manga esplora a modo suo alcune tematiche della società giapponese, come il rigido classismo e le ambiziose aspettative della famiglia, che gravano sulle spalle dei giovani giapponesi.

Analizziamo i personaggi: Mei pare una ragazza piuttosto disturbata, in quanto durante i suoi momenti di depressione pare assalire sessualmente Yuzu. Ora, va bene che sia una giovane sola, con un nonno freddo e severo, ma diamine, perché ogni volta che è triste tenta di toccare il seno di Yuzu?

Il nonno ha organizzato un matrimonio combinato con uno degli insegnanti della scuola, ma a lei sembrano piacere le ragazze. Ciò le causa parecchi problemi così come la lontananza del padre, unico familiare a cui sembra legata.

Yuzu, invece, è l’opposto della sorellastra: ragazza allegra e spensierata, ha un ottimo rapporto con la madre ed è nettamente più libera e coraggiosa. Non esita a “sfidare” a modo suo il nonno di Mei, creando situazioni abbastanza divertenti. Tra le due è quella ironicamente più stabile ed inizialmente pare non comprendere a fondo i sentimenti che prova per la sorellastra. Le due ragazze si completano e si capisce fin da subito che Yuzu fungerà da raggio di sole nella solitaria e fredda vita di Mei.

Il nonno di Mei è il classico stereotipo del giapponese classista, membro di una famiglia ricca, che disdegna i membri “della pleble”. Inizialmente viene presentata come una persona gelida ed autoritaria, ma dopo essere stato salvato da Yuzu si addolcirà, permettendo la convivenza delle due (più che) sorelle.

Ovviamente questo è il primo volume ed è ancora presto per analizzare l’intera storia, ma Citrus si presenta come uno Yuri interessante che si gioca bene i cliché, per creare una storia intensa quanto divertente.

 

Debora Parisi

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