Fedeltà

Questa storia partecipa alla Drabble Challenge: le mani, indetta dal gruppo facebook Il Giardino di Efp. Prompt: toccare un animale.

Ogni volta che Navarre posava il guanto sinistro accanto al giaciglio improvvisato, gli sfuggiva dalle labbra un sospiro.

Quello non era un guanto qualunque, ma uno di quelli da falconiere, con l’occhiello per fissare i geti, lacci utili per trattenere il rapace.

Sul cuoio erano visibili i segni degli artigli e della pressione di lei. Navarre sapeva che il bel falco non sarebbe mai volato troppo lontano da lui, le legava i tarsi per abitudine, lo faceva sentirsi più vicino a lei.

Avvertiva ogni suo squilibrio, ogni momento di tensione o di pace.

Nel suo bel sogno di nome Isabeau, il suo piumaggio splendido scompariva, la sua fedeltà rimaneva assoluta.

Samanta Crespi

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