Ti uccideranno: recensione

Orfani di John Wick e spettatori appassionati del cinema dal pugno duro, quello che oramai fa un utilizzo preciso degli stunt più estremi e di una violenza grafica al limite della estetica più poetica, arriva nelle sale un prodotto d’intrattenimento capace di stimolare la vostra curiosità e voglia di intrattenimento, sfoggiando alla base una trama che mette al centro di tutto un’eroina femminile interpretata dalla Zazie Beetz di Joker e Deadpool 2; il film in questione è Ti uccideranno, diretto dal cineasta russo Kirill Sokolov, di cui ricordiamo la commedia nera Muori papà…muori!, ed è un prodotto che unisce action sfrenato con sottotesti horror, il tutto condensati da una narrativa ipercinetica ricca di ritmo e scene spettacolari.

La storia segue le vicende della giovane Asia (Beetz), uscita di prigione dopo dieci anni e ora di nuovo libera per trovare la cosa che le è più cara; sua sorella più piccola Maria (Myha’la), che era stata lasciata nelle mani del violento padre.

La ricerca di quest’ultima porta quindi Asia all’interno di uno strano edificio signorile di New York, chiamato il Vigil, un luogo dove vi abitano personaggi della upper class cui si accompagnano le loro numerose governanti.

 

Ma dietro a questa facciata apparentemente ordinaria si nasconde qualcosa di ben peggiore e Asia, venuta con la missione di riportare sua sorella via da lì, si renderà ben conto che la lotta per la libertà è molto più violenta e sanguinaria delle sue aspettative, anche perché gli abitanti del Vigil mostreranno ben presto il lato più mostruoso della loro natura.

Prodotto cotto e mangiato giusto per passare un’ora e mezza di divertimento ininterrotto, Ti uccideranno è un film che sinceramente si presenta con tutti i crismi dell’opera derivativa ai massimi livelli quale è, con quei rimandi al Kill Bill di Quentin Tarantino o alla visionarietà del Park Chan-wok di Oldboy, senza dimenticare il contesto claustrofobico che fa molto The raid e i combattimenti forsennati cari al già succitato John Wick; l’opera di Sokolov è un qualcosa che va visto per quello che è, certo per nulla originale ed a volte arranca pure nella sua semplicità narrativa, mostrando qualche minima parentesi di stanca, ma senza però rovinare i risultati finali.

 

Inoltre non che la Beetz sia una attrice da ruoli principali in fin dei conti, il suo lo fa magari nei sanguinari combattimenti, ma tanto per compensarla le si affiancano una serie di volti forti come Patricia Arquette, Heather Graham, Tom Felton e Angus Sampson, ed insieme tirano su questo baraccone divertente e divertito dove sangue, violenza e senso del racconto fumettistico, più che altro orientato ai giapponesi manga, la fanno da padroni, senza districarsi in chissà quale epica pellicola ma uniformando un film che fa del delirio una prassi, sia nel senso estetico che narrativo.

D’altronde lo script steso dallo stesso Sokolov assieme all’Alex Litvak di Predators si snoda al minimo sindacale, con quei basici risvolti psicologici atti a condensare il rapporto tra Asia e la sorella Maria, per poi sconfinare nel racconto horror satanista intenzionato ad inscenare una metaforica lotta di classe pregna di sangue a spruzzi.

Un’intenzione che si rende ben accetta nella modestia totale su cui si sorregge questo Ti uccideranno.

Mirko Lomuscio