Tutti noi la conosciamo come una delle attrici più famose del pianeta, grazie ad una carriera che l’ha sempre vista protagonista di svariate pellicole di successo, nonché vincitrice di un premio Oscar come non protagonista per Ragazze interrotte, del 1999, ma da qualche tempo Angelina Jolie ha anche intrapreso la strada della regia dirigendo in quasi vent’anni almeno una manciata di titoli, da Nella terra del sangue e del miele al biografico Unbroken, fino al By the sea, con cui ha condiviso la scena con l’ex compagno di vita Brad Pitt, e Senza sangue, del 2024.

Quest’ultimo, guardando direttamente ad una matrice letteraria di natura puramente italiana, ovvero un romanzo datato 2002 scritto dal nostro Alessandro Barricco, è ora disponibile su supporto dvd grazie a CG Entertainment (www.cgtv.it).
Una vicenda che, ambientata ai primi del Novecento, narra di vendette e confronti tirando in ballo una serie di personaggi alle prese con giochi del destino e rese dei conti inaspettate.
Tutto ha inizio nella casa in cui vive il dottor Manuel Roca (Alfredo Herrera), il quale riceve improvvisamente la visita del sanguinario Salinas (Juan Minujin) accompagnato da un gruppo di suoi uomini: questi hanno cattive intenzioni e, nascondendo i suoi figli, Roca va incontro ad un destino imprevedibile ma non inaspettato.
Passano gli anni e una donna di nome Nina (Salma Hayek Pinault) fa la conoscenza del venditore ambulante Tito (Demian Bichier); lei porta con sé il ricordo di suo padre e di ciò che avvenne quel giorno tra le mura di casa Roca, mentre si confida con Tito costruendo un rapporto che mette a nudo la sete di vendetta che si annida nel suo cuore.

Co-produzione tra Stati Uniti e Italia sotto la guida di Lorenzo Mieli, Senza sangue è un film che la Jolie porta avanti con senso della narrazione e della scrittura, avendone lei stessa curato anche la sceneggiatura, riuscendo a portare tra i fotogrammi una fitta linea di tensione supportata, oltretutto, dalla “calda” fotografia a cura di Seamus Mc Garvey.
E per arrivare a tanto si affida alle performance dei suoi due bravi protagonisti Hayek Pinault e Bichir, con un continuo faccia a faccia che nei loro sguardi individua gran parte della riuscita dell’operazione, coinvolgendo lo spettatore in una singolare storia di vendetta che fa a meno di una certa esagerata violenza grafica.
L’ambientazione si uniforma in un contesto ispanico dei primi anni del XX secolo, tra pensieri rivoluzionari e fantasmi guerrafondai, lasciando sì che la credibilità del racconto riesca a rendere un intenso dramma umano dall’approccio piuttosto teatrale quello che è un pezzo di storia del passato vissuto da gente che ha sempre portato con sé un forte senso di giustizia, tra sangue e onore.
Mirko Lomuscio