Tommaso Renzoni, sceneggiatore di lungo corso, tra fiction per la televisione come Braccialetti rossi , e numerose commedie , in cui in ordine cronologico l’ultimo script è quello di Cortina Express di Eros Puglielli, esordisce dietro alla macchina da presa con Notte prima degli esami 3.0.
Giulio Sabbatini, portato in scena da Tommaso Cassissa, è un adolescente sempre in bilico con gli studi.
Anche alla fine dell’ultimo anno di liceo non sa se sarà ammesso o meno agli esami.
Il risultato almeno per sua madre è prevedibile, tanto che lei ha già prenotato le proprie vacanze estive.
A dispetto di ogni previsione però, verrà ammesso per il volere della professoressa Castelli, che ha le fattezze di Sabrina Ferilli, detta dagli studenti “la belva”.
Il sospetto di Giulio però, è che il sadismo dell’insegnante si consumerà con la sua pubblica umiliazione durante gli esami, questo il vero motivo dietro alla sua ammissione, almeno questa è la sua convinzione.
La professoressa, venuta a conoscenza di tale pensiero complottista, lo inviterà invece a studiare da lei ogni mattina alle nove in punto.
Gli altri suoi compagni di classe nel mentre studieranno insieme, tra coppie in crisi, un triangolo amoroso ma asessuato, in cui uno dei vertici rappresentato da Allegra, alias Alice Lupparelli, scoprirà di essere attratta da Giulia, ovvero Margherita Carducci, in arte la cantante Ditonellapiaga, che interpreta la sorella del secchione Barbagallo, ovvero Cristiano Dei.
La convinzione di tutti resta che “la belva” umilierà il povero Giulio , e insieme al padre di Allegra , Bruno ,portato in scena da Gianmarco Tognazzi, ordiranno un piano diabolico per cercare di distrarre la professoressa Castelli.

Il film di Tommaso Renzoni, non inizia nel migliore dei modi, i personaggi sembrano piatti , e le loro battute scialbe.
L’eredità raccolta dai film con al timone di regia Fausto Brizzi, ovvero Notte prima degli esami e Notte prima degli esami – Oggi, sembra non corrispondere alle aspettative, soprattutto se il paragone lo si fa con il primo lungometraggio, divenuto ormai un cult. Certo se alla sceneggiatura insieme a Tommaso Renzoni c’è anche Fausto Brizzi, è lecito aspettare un po prima di giudicare.
È così che in effetti le cose pian piano si fanno interessanti e il plot non è scontato come inizialmente si temeva.
Di questo ne godono anche i personaggi , che lentamente delineano i loro caratteri, rispetto all’imbarazzo iniziale.
C’è la crisi di una coppia, ma al banco di prova verrà messa un’amicizia, quest’ultima sarà uno dei temi portanti anche in Notte prima degli esami 3.0 . Presto ci si domanda se la coppia in questione formata da Sole e Cesare alias Alice Maselli e Adriano Moretti, resisterà, oppure Giulio da sempre segretamente innamorato di Sole, manderà tutto all’aria, compresa la sua solida amicizia con Cesare?
Nel frattempo Bruno incaricato di distrarre la belva, ordirà un piano che garantisce risate e divertimento, non senza una vena di malinconia, che il bravo Gianmarco Tognazzi riesce sempre ad alternare alla comicità, grazie alle sue doti attoriali.
La commedia quindi gode di trovate e situazioni che funzionano, e nonostante un inizio incerto, risulta godibile e dosa bene il confronto tra generazioni diverse. Si mettono in evidenza vinili, musicassette d’epoca da una parte ,e una sessualità più aperta e gadget tecnologici come ad esempio gli occhiali con telecamera incorporata dall’altra. E anche un confronto nonna /nipote ovvero Teresa Piergentili con il già menzionato Adriano Moretti, che ricordano quello tra Carlo Verdone e la Sora Lella, al secolo Elena Fabrizi nel film Bianco rosso e Verdone.
Da segnalare nel cast di Notte prima degli esami 3.0 anche Sebastiano Somma e Roberto Andreucci.
Per quanto concerne la colonna sonora , restano ovviamente impresse La stagione dell’amore di Franco Battiato, e l’immancabile Notte prima degli esami di Antonello Venditti.
Fabrizio Battisti